Quando l' amore rimane alle corde

scritto da Claudio51
Scritto Ieri • Pubblicato 8 ore fa • Revisionato 7 ore fa
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Autore del testo Claudio51

Testo: Quando l' amore rimane alle corde
di Claudio51

Forse viviamo dentro una cupola,
forse dentro un sogno,
forse dentro una macchina
che qualcuno ha costruito
molto prima di noi.

Forse siamo figli
di un tempo dimenticato,
di civiltà senza nome,
di intelligenze che ci osservano
da un luogo che non sappiamo vedere.

Forse.

E forse tutto ciò
non è che un' ombra proiettata
sul muro della nostra paura.

Non abbiamo certezze.

Abbiamo domande.

E sono proprio le domande
a tenerci ancora umani.

Perchè qualcosa nel frattempo
 sta accadendo.
Il mondo urla.

L' odio trova voce,
la paura trova schemi,
la rabbia trova eserciti,
il denaro trova sempre una strada.

E l' uomo corre.

Corre senza sapere dove,
obbedisce senza sapere a chi,
consuma senza sapere perchè,
teme ciò che ancora non è accaduto
e dimentica ciò che sta accadendo,
dentro di lui,
ma fino a un certo punto...
Non si può dimenticare l' orrore.

Ogni giorno
qualcuno ci insegna
chi dobbiamo essere.

Come pensare.
Cosa desiderare.
Cosa temere.
Chi amare. Chi odiare.

E lentamente
la voce interiore si fa piccola.

Quasi impercettibile.
Come una candela
in una città senza notte.

Eppure...

L' amore è ancora lì.

Alle corde.
Ferito.
Stanco.
Quasi messo al tappeto.

Lo trovi negli occhi di chi perdona,
nelle mani di chi aiuta senza essere visto,
in una madre che veglia,
in un figlio che ritorna,
in uno sconosciuto che raccoglie
ciò che l' altro ha lasciato cadere,
dimenticando il bisogno di tanti
che contano i soldi prima di comprare il pane;
di tanti che hanno perso la dignità,
sfruttati e derisi dai media senza cuore,
dalle multinazionali che per profitto
vendono malinconia, e desiderio
che in tanti casi resta alla gogna.

Lo trovi dove nessuna telecamera guarda.

Forse è questo
che ancora non siamo riusciti
a programmare.

Perchè l' amore
non obbedisce alla paura.
Non ha bisogno di propaganda.

Non chiede permesso.

Non conosce confini.

L' uomo può essere condizionato,
spaventato,
confuso, manipolato.

Ma finchè conserva
la capacità di amare
e di interrogarsi,
non è completamente prigioniero.

Forse la vera rivoluzione
non comincerà con una guerra.

Non nascerà da un nuovo ordine.

Non avrà bandiere.

Comincerà nel momento esatto
in cui un essere umano
sceglierà di non restituire odio
a chi gli ha dato odio.

Una sola persona.
Poi due.
Poi cento.

E un giorno forse milioni.

Difendendo la dignità.
L' amore senza inginocchiarci.

E allora la cupola
potrà anche rimanere lassù.

Invisibile.
Misteriosa,
reale o immaginata.

Ma noi avremo trovato una porta.

Non fuori dal mondo.

Dentro noi stessi.


Quando l' amore rimane alle corde testo di Claudio51
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